Gemellaggio

Foto Di Petritoli



Petritoli

Petroli è  un incantevole borgo in provincia di Fermo. Uno di quei luoghi dal fascino antico dove la vita scorre armonica. Fulcro del paese è la Torre Civica, che si trova in Piazza Rocca. Dai suoi oltre 40 metri di altezza è possibile ammirare un panorama incredibile. La Torre, ottocentesca, è stata restaurata, ed è possibile accedervi. (Giorni e orari prestabiliti). La Torre Civica è strutturata su tre ordini: base quadrata, porzione mediana ottagonale,parte terminale cilindrica. Altra caratteristica principale di Petritoli,sono i tre Archi, in stile neogotico,che sono collocati tra due bastioni del 1400,e che hanno una funzione ornamentale. Il giro per Petritoli può continuare con la visita al Teatro dell'Iride, opera di particolare fierezza e grazia, costruito nel 1873 su disegno dell'architetto Giuseppe Sabbatini. E ancora meritano una visita la Chiesa di Sant'Andrea che vanta dipinti settecenteschi,la chiesa di santa Maria in Piazza fatta costruire dal Pontefice Paolo III e donata al borgo per i servizi resi al papato. All'interno si possono ammirare due dipinti di Dino Ferrari.Su un colle,a poca distanza dal centro storico,troviamo,tra il verde intenso dei viali alberati il Santuario della Liberata, una chiesa rurale, nel cui interno è conservato il pregevole dipinto di Giovan Battista Morale del 1529,”Madonna col Bambino”. Nella chiesa è inoltre possibile osservare un cippo miliare impiegato come acquasantiera, dove si legge una iscrizione che elogia l’Imperatore Magnenzio (350 circa d.C). Il cippo fu rinvenuto lungo una strada del paese e rappresenta la testimonianza del passaggio di importanti vie di comunicazione.

 Vidor è gemellato con Petritoli (Fermo-Marche), dal 2004



 
Breve storia di Petritoli e Gemellaggio con Vidor

Il primo grande conflitto mondiale vide affrontarsi sul campo di battaglia le truppe del Regno d’Italia e l’esercito asburgico. Le operazioni belliche interessarono la parte nord-orientale della penisola, costringendo molti abitanti del posto ad abbandonare le proprie case rase al suolo. Fu questa la sorte degli abitanti di Vidor, comune situato lungo il corso del fiume Piave. I profughi vidoresi furono ospitati a Petritoli, grazie anche all’aiuto del maresciallo Chiodaro, comandante della locale stazione dei Carabinieri originario di Vidor. Nonostante la crisi economica causata dalle attività belliche, i petritolesi si adoperarono con tutte le loro forze affinché nulla fosse mancato ai profughi. Alcuni morirono, e i loro corpi ancora oggi giacciono nel cimitero di Petritoli.

Al termine della guerra i vidoresi tornarono a casa, dove ebbe inizio l’opera di ricostruzione.

Questa vicenda fu ripercorsa attraverso l’analisi dei documenti di archivio dal professor Giuseppe Colasanti nella sua opera “La comunità di Petritoli nella prima metà del Novecento”, pubblicata nel 2002.

Questi fatti, così riportati al centro della pubblica attenzione, indussero a riallacciare i rapporti tra le due comunità.

I primi incontri in occasione di varie manifestazioni lungo il 2003 portarono al gemellaggio tra le Pro Loco dei due paesi.Nel 2004 i due comuni hanno sottoscritto l’atto di gemellaggio con due cerimonie svoltesi a maggio a Petritoli e a settembre a Vidor.


Vai al sito internet del Comune di Petritoli


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Pro Loco LaVidorese,
24 feb 2012, 03:02
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Pro Loco LaVidorese,
24 feb 2012, 03:03
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